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All'ombra della torre ...... Club Alpino Italiano: cos'è? Chi sono i soci del "sodalizio"? Che cosa ha di speciale la sezione di San Salvatore? Siamo la sezione del Club Alpino Italiano più piccola della nostra provincia e sicuramente una delle più piccole in assoluto. Nonostante i "numeri" siamo bassi è certo che le "qualità" siamo molte. Escursionismo, alpinismo, collaborazione con le scuole pubbliche sono solo alcune delle attività svolte. Mitica è la "Castagnata in Piazza" ... (continua)
ma altrettanto "classica" è la camminata Madonna del Pozzo Santuario di Crea. Da non dimenticare (per i più allenati) è la nostra Signora delle Nevi .... la Madonnina del Corno Nero, posta a 4322 mt sulla vetta del Corno Nero (massiccio del Monte Rosa). Ora un po' di storia: "Il CAI nasce ufficialmente a San Salvatore nel dicembre del 1966 Raggiunto il numero di 50 iscritti, su proposta della Sezione di Alessandria, il Consiglio Centrale, nella riunione dell’11 dicembre 1966 approvò la costituzione della sottosezione di San Salvatore con la denominazione “ C.A.I. – Sezione di Alessandria – Sottosezione di San Salvatore”. Il primo Consiglio Direttivo fu composto da: - Porzio Rino – Presidente - Soffientini Angelo – Segretario - Milano Piero – Consigliere - Davite Alessandro – Consigliere - Amicano Silvano – Consigliere - Luparia Pier Luigi – Consigliere - Lingua Alberto – Consigliere - Pellizari Lucia – Consigliere - Barberis Roberto – Consigliere Il passaggio da Sottosezione a Sezione fu deliberato dal Consiglio Centrale riunitosi a Padova il 14 marzo 1970. Sino al 1998 presidente della sezione è stato il Sig. Porzio Rino. Validissimo alpinista, instancabile promotore di tante iniziative, tenace paladino dei benefici che provengono dal frequentare le montagne. Ha lasciato “ il testimone “ all’attuale presidente Degiovanni Vincenzo mantenendo la carica di Past Presidente. La Sezione conta oggi oltre 120 iscritti ed è in crescita grazie alla politica intrapresa verso il mondo giovanile e soprattutto rimarcando il principio che non esistono solamente montagne da scalare e pareti da sfidare ma anche altre montagne che richiedono minor sforzo pur offrendo tutta la loro bellezza. Nel corso di oltre un trentennio la Sezione ha sempre mantenuto l’indirizzo statutario del CAI allargando,quando lo ha ritenuto opportuno e doveroso, il proprio intervento nel campo sociale. Uno fra i tanti fu la realizzazione del progetto CAICASA a favore dei colpiti dalla tragedia del Friuli nel 1976. Fu acquistata e montata ad Attimis (UD) una casa prefabbricata successivamente donata ad una famiglia del luogo. L’intento principale della Sezione rimane quello di fare proseliti. A tale riguardo, oltre a numerose iniziative , sono stati sostenuti notevoli sforzi finanziari per costituire un parco materiale in grado di soddisfare coloro che si avvicinano per la prima volta all’alpinismo e che per tale ragione non sono in possesso dell’attrezzatura necessaria. Da non trascurare un altro sforzo economico che riguarda il tesseramento gratuito ( a carico della Sezione) per i giovani. Grazie all’indispensabile supporto tecnico e competente di Egisto e Federico ed alla disponibilità di altri Soci i risultati vanno oltre ogni rosea previsione e ripagano la scommessa che il futuro è inevitabilmente legato ai giovani e senza di questi la Sezione è destinata a finire. L'attuale consiglio direttivo (assemblea del 27/11/2007 :: consiglio del 4/12/2007) è composta da: - Carlo Amisano – Presidente - Nunzio Gandolfo – Vice Presidente - Luigi Sacco – Segretario - Luigi Marchese – Tesoriere - Bruno Sacco – Consigliere - Fabrizio Bertoncini – Consigliere - Gian Paolo Zanchi – Consigliere - Gian Vittorio Capra – Consigliere - Massimo Denotti – Consigliere
Il Consiglio dei Revisori: - Alberto Careddu - Maria Rosa Camurati - Vittorio Gatti Collegio dei Probiviri: - Giuseppe Beccaria - Pier Luigi Luparia - Renzo Dagna |