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Montagna
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Written by Luigi M.
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Wednesday, 18 March 2009 |
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CALDIROLA - monte EBRO Domenica 15/03 Cristina, Massimo, Luigi, Bruno, Gian Vittorio ed Egisto hanno salito l’Ebro partendo da Caldirola. Innevamento e clima erano perfetti cosi da rendere assai piacevole l’escursione con le ciaspole coprendo un dislivello di oltre 600 metri. |
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Last Updated ( Saturday, 21 March 2009 )
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Montagna
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Written by Luigi M.
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Wednesday, 04 March 2009 |
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Nella consueta riunione del martedì, dopo aver ancora una volta assaporato i magnifici biscotti alle nocciole offerte dalla sig. Silvana, l’Egisto, con ancora la bocca piena mi dice: “ Perché domenica non andiamo sul Penna a fare qualche canale?” L’idea mi ha subito entusiasmato, gli ho proposto il canale Roberto che abbiamo fatto quattro anni fa con Federico e Eros. Ricordo bene che allora ho sofferto terribilmente l’auto e sono arrivato al parcheggio della casa forestale che ero uno straccio. Per fortuna l’Eros col suo tè caldo mi ha tirato su ben bene ed ho potuto sopportare la giornata senza essere di peso ai compagni. Torniamo al presente, sabato 21 febbraio mi telefona Paolo e dice che per il Roberto c’è anche lui cosi ci accordiamo per l’ora di partenza da San Michele. Domenica alle 5.00 siamo già tutti e tre in viaggio condotti da Egisto (che si è svegliato alle 3.45). Alle 8.30 abbiamo già gli zaini in spalla e calpestiamo una neve che ci tiene a meraviglia (questa volta ho preso le giuste precauzioni, ho masticato per tutto il viaggio una gomma contro il mal d’auto e non ho accusato il minimo disturbo). Arriviamo alla grotta senza calzare i ramponi e qui facciamo una sosta per berci il tè caldo e tirare fuori le corde. Il primo tiro si è rivelato abbastanza duro, nella prima parte sul traverso la neve era molto compatta, a tratti con ghiaccio dove le picche tenevano bene mentre nella seconda parte vi erano 20 cm di neve inconsistente e si doveva cercare in profondità la zona dove le punte potevano fare presa. Abbiamo trovato solamente una sosta attrezzata (un chiodo vecchio e uno spit), probabilmente l’abbondanza di neve aveva sotterrato tutto. I faggi per fortuna erano ben robusti e si sono fatti avvolgere dai nostri anelli di fettuccia. La sosta del penultimo tiro l’abbiamo attrezzata con un chiodo che poi abbiamo abbandonato. Paolo è arrivato alla sosta con un piccolo bernoccolo sulla fronte, frutto di una scaglietta di ghiaccio. Alle 12.45 uscivamo dal canale e la vista delle antenne della Madonnina di vetta ci davano la certezza che la vetta era vicinissima. Il termometro posto nella cappelletta segnava -1°, temperatura che ci ha permesso di mangiare comodamente seduti ai piedi della statua godendoci il bel panorama. |
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Written by Luigi M.
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Wednesday, 04 March 2009 |
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Domenica 15 febbraio gita sociale con le ciaspole, anche questa volta l’Egisto ha calamitato l’attenzione sull’amata val d’Ayas. Il gruppo era numeroso in quanto ai soliti Bruno, Gian Vittorio, Luigi, Cristina e Massimo si sono aggiunte anche Anna e Laura. Alle 9.30 la comitiva calzava le ciaspole a S. Jaches e affrontava subito il ripido pendio che conduce al rifugio Ferrario (2022 metri). A questo punto c’è chi ha preferito fermarsi a godere del bel sole e delle comodità del bar mentre altri hanno proseguito per la cima del Palon de Resy (2675 m.) raggiungendola verso le 12.00. Come vedrete dalle foto la giornata era splendida, panorami che spaziavano sul ghiacciaio di Verra, sul Castore e sul Polluce. Di ritorno dalla cima il gruppo si è ricompattato facendo una ulteriore tappa al rifugio |
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Montagna
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Written by Luigi M.
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Sunday, 11 January 2009 |
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L’annata ricca di nevicate fa si che per gli amanti delle cascate di ghiaccio sia arduo trovarne libere dalla coltre nevosa e quindi poco scalabili. Federico, il nostro maestro, si è documentato e, scartando la valle Varaita dove le poche cascate disponibili sono oltremodo difficoltose o, quelle abbordabili affollatissime ha suggerito la valle Formazza. Sabato mattina, come al solito, Federico e Manù mi prelevano dalla piazza di San Michele e in poco più di due ore giungiamo in un paesino chiamato……..San Michele. Dal parcheggio alla base della cascata ci sono voluti non più di dieci minuti in mezzo ad un bel bosco di abeti, larici e faggi. A questo punto sono iniziate le manovre e le foto in gallery vi mostrano il bell’ambiente dove abbiamo passato la giornata. |
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